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Alla scoperta della Costiera Amalfitana

Da Vietri sul Mare a Positano percorrendo la strada che disegna uno dei tratti di costa più belli e suggestivi del Tirreno alla scoperta della Costiera Amalfitana, Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Non perdendo mai di vista il mare attraverseremo delle vere e proprie perle della Campania, soffermandoci nelle località più rinomate per perderci tra i loro vicoli o ammirare panorami mozzafiato. Questo itinerario è percorribile in entrambi i sensi.

  • Artistici - Culturali
  • Archeologici
  • Enogastronomia

immagine della tappa a Vietri sul Mare

Immagine di Vietri sul Mare

Salerno, soprattutto nei mesi estivi, vive un’autentica esplosione di colori, dal suo lungomare possiamo quasi afferrare con le mani la Costiera Amalfitana, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, e che di fatto ha come punto di partenza la vicina Vietri sul Mare, conosciuta ed apprezzata anche per la particolarità e la bellezza delle ceramiche che qui vengono prodotte. La cittadina costiera ospita un interessante Museo dedicato alla Ceramica. Mentre da non perdere è il Duomo dedicato a San Giovanni. Imbocchiamo quindi la SS 163, o statale amalfitana, percorrendola tutta potremmo così attraversare tutti i paesi di questa splendida Costiera. 

immagine della tappa b Cetara

Immagine di Cetara

Il primo borgo che incontriamo è quello di Cetara le cui case popolano una valle ai piedi del Monte Falerio, nel territorio del Parco Regionale dei Monti Lattari. Questo borgo di pescatori offre ai suoi visitatori la bellezza del suo porticciolo, ma passeggiando per le stradine del centro storico potrete respirare una magica atmosfera. Merita una visita l’antica Chiesa di San Pietro Apostolo, ammirabile in tutto il suo splendore barocco, e la Chiesa di San Francesco, di epoca meno remota, che custodisce le due stupende opere di Marco Benincasa, Deposizione e Il Paradiso e la Trinità. Non potete prescindere, però, dall’assaggiare uno dei suoi prodotti gastronomici: ovvero la colatura di alici, preparata con un procedimento tradizionale tramandato di generazione in generazione e oggi inserita tra i Presidi Slow Food. 

immagine della tappa c Maiori

Immagine di Maiori

Proseguendo il nostro itinerario lungo la SS 163 raggiungiamo Maiori, comune che si trova nella valle del fiume Reginna. Cuore della città è proprio Corso Reginna, sul quale affacciano l’ottocentesco Palazzo del Municipio, con i bellissimi giardini, e la Chiesa di San Rocco. Da un lato il corso sbuca sul Lungomare Amendola, che dà modo di ammirare il bellissimo paesaggio della costiera e delle piccole case raggruppate che affacciano sul mare. A breve distanza da qui, inoltre, si può visitare la Chiesa di Santa Maria a Mare, che prende il nome dalla statua della Madonna ritrovata sulla spiaggia del paese nel XIII secolo e che custodisce numerose opere di pregio. 

immagine della tappa d Minori

Immagine di Minori

In un’unica soluzione di continuità raggiungeremo la vicina Minori, che con la sua ampia spiaggia di sabbia finissima costituisce una delle mete turistiche più frequentate e attrezzate per la ricezione. E’ in questo borgo che si custodisce il corpo di Santa Trofimena, prima protettrice del Ducato Amalfitano; oggi le reliquie, sono conservate nella Basilica di Santa Trofimena, sede vescovile fino al 1818, la cui attuale costruzione risale al 1700. Altro luogo religioso che conserva uno stretto legame con la storia di Minori è la Chiesa dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento; in particolare l’antica congregazione è protagonista dei riti della Settimana Santa con la “processione dei battenti”, durante la quale i componenti, cinti con una corda, girano per le strade del paese intonando con intenso misticismo canti religiosi del XIV secolo. Per i golosi consigliamo di assaggiare la famosa ricotta e pera. 

immagine della tappa e Ravello

Immagine di Ravello

Proseguendo verso ovest siamo pronti per ammirare un’altra delle perle della Costiera Amalfitana, ovvero Ravello. Questa splendida località turistica sorge su uno sperone tra le valli dei fiumi Dragone e Reginna. La città nel corso del tempo ha “stregato” artisti e celebrità italiane e internazionali, quali ad esempio Richard Wagner, Arturo Toscanini, Virginia Woolf e William Turner, che l’hanno scelta quale luogo di soggiorno. Sede del famosissimo Ravello Festival una visita a questa cittadina non può prescindere dal visitare le sue tante meraviglie come il Duomo di Santa Maria Assunta, la Chiesa di Santa Maria a Gradillo, con il notevole pavimento a mosaico, Villa Rufolo, del XII–XIV secolo, con l’ampio panorama che si può godere dal belvedere del giardino. Altri due edifici simbolo della cultura della città, sono invece di epoca contemporanea: uno è il Museo Diocesano, inaugurato nel 1983, che custodisce un vasto patrimonio prezioso di reperti classici e arredi sacri; l’altro è l’Auditorium Oscar Niemeyer, realizzato allo scopo di potenziare il ruolo di Ravello quale Città della Musica.

immagine della tappa f Amalfi

Immagine di Amalfi

Ritornando sulla SS 163, dove guidare diventa davvero un piacere grazie ai numerosi tornanti che si alternano senza perdere mai di vista il Golfo di Salerno, proseguiamo fino ad Amalfi. Nell’antica Repubblica Marinara vale certamente la pena di fare una brevissima sosta, per visitare il Duomo dedicato a Sant’Andrea e cercare tra i vari negozietti di prodotti tipici, il luogo migliore dove assaggiare ed acquistare il limoncello, prodotto con i limoni Costa d’Amalfi IGP. Per gli appassionati di storia, può essere interessante anche visitare nella zona della marina, vicino al porto turistico, il Museo dell’Arsenale che racconta la storia dell’Antica Repubblica Marinara di Amalfi. 

immagine della tappa g Conca dei Marini

Immagine di Conca dei Marini

Il delizioso borgo di Conca dei Marini, è la prossima tappa del nostro itinerario, indica già nel nome la conformazione frastagliata delle sue coste e l’attività marittima di antica tradizione della sua popolazione. Conca dei Marini oggi è una rinomata meta turistica, che permette visitandola di perdersi tra le stradine arroccate davanti al mare e di inebriarsi fra i colori e i profumi vivi di una natura incontaminata. Nei pressi è possibile anche raggiungere la splendida Grotta dello Smeraldo, scoperta da un pescatore nel 1932 e all’interno della quale è stato realizzato un bellissimo presepe di ceramica. Tra i monumenti e gli edifici che si possono ammirare a Conca dei Marini, vi sono la Chiesa di San Pancrazio Martire, la Torre, l’ex Convento di Santa Rosa, con la chiesa annessa che custodisce la reliquia del capo di San Barnaba Apostolo. Buonissimo dolce tipico del luogo: la sfogliatella di Santa Rosa; si racconta infatti che intorno al 1681 le suore del Convento nei giorni di festa donavano il pane ai poveri e con l'avanzo dell'impasto preparavano il delizioso dolce.

immagine della tappa h Praiano

Immagine di Praiano

Penultima tappa del nostro itinerario è Praiano, dominato dalla cima del Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi, e si estende fino alla spiaggia di Marina di Praia.
Un tour alla scoperta di questo borgo può iniziare dalla splendida e barocca Chiesa di San Luca Evangelista, dedicata al patrono. All’interno è possibile ammirare ad esempio il bellissimo pavimento maiolicato e il prezioso busto reliquiario. Di origine cinquecentesca sono la Chiesa di Santa Maria a Castro, con l’annesso Convento di San Domenico, che custodisce un’immagine della Madonna delle Grazie oggetto di grande devozione, e la Chiesa di San Gennaro in Vettica. Di fondazione più antica è invece la Chiesa di San Giovanni Battista, con il pregiato pavimento in cotto maiolicato. Preferendo invece una passeggiata tra la natura, certamente non si può perdere la tappa a Cala della Gavitella, con una meravigliosa vista su Capri e una perfetta esposizione al sole per tutto il giorno.

immagine della tappa i Positano

Immagine di Positano

La nostra ultima tappa è Positano una delle località più celebri della costiera Amalfitana. Qui è d’obbligo lasciare l’auto al parcheggio predisposto nella parte alta della cittadina e scendere a piedi perdendosi per i vicoli nel cuore di Positano, vi imbatterete così nella bellissima Chiesa di Santa Maria Assunta, fino a raggiungere la storica piazzetta per scoprire i tanti negozietti che spaziano dall’artigianato locale alle boutique di lusso con un bell’affaccio sul lungomare. Costruito faticosamente sul terreno terrazzato, Positano presenta ai propri turisti un bellissimo panorama, ricco dei colori brillanti della folta vegetazione di agrumeti, delle case, delle acque di un mare azzurro e limpido. L’autentico happy end di un bellissimo tour. 

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